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Eventi - lunedì 4 gennaio 2010
C’E’ DA VEDERE A CATANIA

Sino al 14 marzo, Mostra “Burri e Fontana. Materia e spazio”, palazzo Valle, via Vittorio Emanuele, 122. Gratis solo il martedì e venerdì pomeriggio. Con il biglietto della Mostra, si ha diritto all’ingresso gratuito alla mostra “Pre-visioni” con le opere degli artisti delle Accademie di Belle Arti di Catania e Palermo. Per i gruppi è gradita la prenotazione al numero 095-7152118.

Sino al 21 marzo, orari 9-13 e 15-19, domenica 8,30-13,30, al Castello Ursino, Collezione Finocchiaro. Si tratta di 123 dipinti della quadreria del catanese Giovan Battista Finocchiaro. Ne fanno parte dei veri e propri “gioielli di famiglia delle collezioni civiche. La mostra è curata da Luisa Paladino. Promossa dalla Regione.

Sino al 9 febbraio, orari 9-13,30 e 14,30-18,30, domeniche e festivi 9-13, lunedì chiuso, all’ex Manifattura Tabacchi, in piazza San Cristoforo, 18, “WUNDERKAMMER. I tesori di Palazzo Abatellis”. Si tratta di cinquanta straordinari oggetti d’arte del Seicento e del Settecento, provenienti dalla Galleria Regionale di Palermo, parte del patrimonio, ormai disperso, dell’abbazia benedettina di San Martino delle Scale, l’ultima “stanza delle meraviglie” realizzata durante il secolo dei lumi in Sicilia e meta di veri e propri pellegrinaggi da parte dei colti viaggiatori del Gran Tour isolano. Curatore scientifico Giulia Davì. Promossa dalla Regione.

Sino al 21 gennaio, ingresso 4 euro, orari 9-13 e 15-18 da martedì a domenica, a San Francesco Borgia, via Crociferi, 17, “PULCHERRIMA RES”. Si tratta di 460 gioielli ritrovati in Sicilia dal periodo mesolitico fino all’età bizantina. I pezzi provengono dalle straordinarie raccolte del Medagliere del Museo Archeologico palermitano Antonio Salinas. E’ ideata e curata da Lucina Gandolfo. Molto gettonata dal pubblico femminile, sensibile alle cose più belle di ogni epoca. Promossa dalla Regione.

Sino a giugno nella sala Lomax in via Fornai n. 44 la rassegna “Di nuovo all’Opira con i Fratelli Napoli”. Dopo il primo appuntamento di sabato 16 e domenica 17 gennaio sulla nascita del paladino Orlando, la rassegna proseguirà sabato 6 e domenica 7 febbraio con “La Rovenza incantata” (sul paladino Rinaldo di Montalbano), sabato 20 e domenica 21 marzo con “Amore e follia di Orlando”, il 17 e 18 aprile con “Cristo al Golgota”, il 15 e 16 maggio con “A valli, ovvero la morte dei paladini a Roncisvalle”, e si concluderà il 12 e 13 giugno con “Muller e Bengaria: amore e guerra nel celeste impero”, tratto dalla storia di Erminio della Stella d’oro, uno dei cicli più belli dell’Opira catanese.   

 
CAVALLERIA RUSTICANA - lunedì 4 gennaio 2010
LUNEDI' 4 GENNAIO
“CAVALLERIA RUSTICANA”
AL CINETEATRO VIRGILLITO


Su iniziativa dell’assessorato comunale ai Servizi sociali sarà offerto alla cittadinanza, giovedì 7 gennaio, dalle 20,30, al cineteatro Virgillito, lo spettacolo “Cavalleria Rusticana”, dramma musicale di Turi Mancuso, da Giovanni Verga, con la regia di Turi Giordano.
“Cavalleria rusticana- scrive Mancuso –fa parte di una serie di racconti scritti da Giovanni Verga e denominati Vita dei campi. Solo successivamente, incoraggiato dall’amico Giuseppe Giocosa, il Verga scrive per le scene il dramma Cavalleria rusticana, che debutterà il 18 gennaio del 1884 al teatro Carignano di Torino. Qualche tempo dopo, Cavalleria rusticana diventa opera lirica con musiche scritte dal maestro Pietro Mascagni. Il mio dramma- prosegue Mancuso –segue una propria dinamica narrativa e prevede, inoltre, la figura del cuntastorie, al quale si affida il delicato compito di raccontare l’antefatto, il tragico duello rusticano e l’epilogo della triste vicenda. Il dramma- conclude Mancuso –presenta un arco temporale che s’incardina grosso modo nella settimana Santa e va dalla domenica delle Palme alle ore 12 del sabato Santo, momento in cui, tempo fa, si celebrava la Resurrezione di Gesù Cristo. Recupera, inoltre, e rielabora qualche antico motivo che fa parte ormai della nostra tradizione e rappresenta il gioco del tocco. Elementi questi che configurano una interessante commedia sulla sicilianità”.  



 
Evento Calamitoso del 14/12/2009 - martedì 15 dicembre 2009
Prot.1535/pm  del 15/12/2009
ON. SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
ON. SIG. PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIA
S.E. SIG.PREFETTO DI CATANIA
ON. SIG. PRESIDENTE DELLA PROV. REG. DI CATANIA
CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE REGIONE SICILIA


Oggetto: Evento calamitoso occorso in data 14.12.2009 - Richiesta di riconoscimento stato di calamità naturale.

II sottoscrìtto dott. Angelo E. Giuffrida, Sindaco pro-tempore del comune di Motta Sant'Anastasia (prov. di Catania) Premesso che:
Nel pomeriggio del lunedì 14 dicembre 2009, intorno alle ore 15:00, l'intero territorio comunale è stato interessato da un forte episodio di intensa precipitazione meteorologica che ha preceduto una violenta tromba d'aria. La direttrice d'azione della tromba d'aria è stata da sud- est a nord-ovest. L'azione devastante del vento ha interessato principalmente il patrimonio immobiliare edilizio. Non sono stati registrati danni riferiti a persone in termini di feriti ovvero per malesseri o malori conseguenziali al verificarsi dell'evento.
L'attivazione del C.O.C, ha visto avviare le procedure di pianificazione dell'emergenza nel pieno rispetto dei sistemi contemplati dal Piano Esecutivo Comunale per il Rischio Idrogeologico.
Dai sopralluoghi eseguiti si evidenzia come la tromba d'aria, con una energia particolarmente notevole, ha divelto numerosi tetti delle abitazioni le quali, poste in forma densificata, risultano coinvolte significativamente in termini numerici. I materiali divelti e strappati dal loro sito sono stati schiantati contro i muri perimetrali delle abitazioni limitrofe, provocandone fessurazioni e squarci.
Risultano sradicati anche alberi d'alto fusto, così come sono state divelte strutture precarie quali tettoie, pensiline ed altro.
Sono stati dichiarati inagibili n° 12 abitazioni e n° 20 sfollati hanno trovato, al momento, sistemazione presso i parenti.
Risultano presenti sui luoghi i funzionari del DRPC Servizio Provincia di Catania, n° 4 squadre di W.FF., con circa 20 uomini nonché n° 5 associazioni di volontariato. La grave emergenza è stata ulteriormente aggravata dall'interdizione al transito di alcune arterie interne invase dai detriti.
I gravi danni subiti a causa dell'evento occorso, che si capisce tendono a crescere numericamente ed il cui accertamento definitivo è in corso di quantizzatone, hanno causato rilevanti difficoltà all'intera cittadinanza, coinvolta in termini economici e sociali.
Richiamata la legge 225/92, la legge regionale 14/98, il decreto legislativo 112/98, il decreto legislativo 267/00, si dà atto che la situazione emergente costituisce di fatto e di diritto ragione per promuovere presso gli Organi e le Autorità in indirizzo il riconoscimento per il comune di Motta Sant'Anastasia dello stato di calamità naturale, per l'adozione dei provvedimenti urgenti ed il riconoscimento dei sostegni finanziari per la riparazione dei danni provocati e verificatisi a seguito dell'evento descritto.

II Sindaco
Dott. Angelo E. Giuffrida

 
LA STIRPE DEI VIAGGIATORI - domenica 6 dicembre 2009
“LA STIRPE DEI VIAGGIATORI” VENERDI’ 4 dicembre ’09

L’iniziativa dell’assessorato comunale alla Cultura, “La stirpe dei viaggiatori”, consistente nel far raccontare semplicemente a chiunque il proprio eventuale viaggio, ha proposto venerdì 4 dicembre, nella Biblioteca comunale “A. Emanuele”, “La via della seta”, il viaggio, in 45 giorni tra luglio ed agosto 2001, raccontato a mezzo di centinaia di diapositive, da Pina e Nuccio Guarnera, i due viaggiatori simbolo di Motta, già protagonisti della prima puntata de “La stirpe dei viaggiatori” col viaggio in Etiopia.
Piccole perle, quelle di Pina e Nuccio, donate alla loro comunità “in punta di piedi”, con molta semplicità ed umiltà, in punta di piedi come nello stile del loro andare liberi per il mondo. Resteranno impresse nella memoria delle circa 40 persone presenti venerdì nella sala più grande della Biblioteca (in prima fila anche il sindaco Angelo Giuffrida), le immagini di una natura immensa dominata da grandiose montagne e valli rigogliose e la presenza invasiva del colosso cinese già nelle terre di confine attraversate da Pina e Nuccio.
Dalla pakistana Peshawar, i nostri viaggiatori si introducono sino al confine con l’Afganistan nella leggendaria valle del Kafiristan, per arrivare a Chitral, da dove in jeep si spostano verso il nord al confine col Tajkistan lungo passi di oltre 5550 metri di altitudine, per approdare a Gilgt nella verde terra degli Hunza, il popolo più longevo del mondo. Salendo verso il confine cinese, i “nostri” percorrono in autobus la mitica Karakorum highway all’ombra dei ghiacciai eterni del Rakaposhi e del Nanga parbat, da dove entrano in Cina attraversando la catena himalayana del Karakorum. Arrivano a Kashgar, citata nel Milione di Marco Polo, famosa per il suo mercato, e proseguono in treno verso le oasi carovaniere di Turfan, attraverso il deserto di Taklamakan, e Dunhuang, lambendo il deserto di Gobi, conosciuto per le statue di Buddha alte 30 metri, ricavate all’interno di una montagna. Raggiungono Golmud, uno dei confini via terra che consente l’accesso in Tibet, e aspettano invano una settimana per un permesso di transito, che poi sarà negato, mentre i cinesi celebrano il giorno dell’invasione tibetana come un atto di liberazione! Ritornano dunque in Pakistan, per andare fino in Nepal, da dove riprendere il volo per l’Italia.
A chiudere, in maniera conviviale, la piacevole e sicuramente gradita seconda puntata de “La stirpe dei viaggiatori”, delle ciambelle alla mela ed il cosiddetto “salame turco”, biscotti, burro e cacao, tempestati di mandorle, e serviti a fette.
Prossimo viaggio, venerdì 8 gennaio 2010, ore 18,30, sempre in Biblioteca comunale, tra Mosca e San Pietroburgo, raccontate da Pippo Santagati.
Buon Natale e felice anno nuovo.      

 
9° Concorso poesia dialettale - giovedì 3 dicembre 2009
NONO CONCORSO DI POESIA DIALETTALE “CARMUNU CARUSU”

Organizzato dalla Pro Loco della presidente Maria Grazia Accordino, col patrocinio del Comune, allo scopo di salvaguardare lo specifico culturale del proprio territorio, rappresentato in questo caso dal linguaggio dialettale ereditato dal passato della comunità, anche quest’anno si è svolto il Concorso di poesia dialettale, giunto alla nona edizione, intitolato al sommo poeta locale “Carmunu Carusu” (1840-1914), pueta di la Motta e forsi ‘ntisu, la cui opera di autore analfabeta, definita dall’indimenticabile prof. Nino Puglisi, per decenni bibliotecario comunale, “come il buon pane del forno a pietra”, è stata pazientemente raccolta per trasmissione orale di tanti anziani che l’avevano conservata nella memoria e nel cuore proprio a cura do prufissuri Pugghisi nel volume cimelio di molte famiglie mottesi.
Tra le note di questa nona edizione, cui hanno partecipato ben 58 poeti residenti in varie località della Provincia e dell’isola, una dolente, a causa della dolorosa assenza tra i componenti della giuria del poeta Giovanni Torrisi, prematuramente passato a miglior vita, ricordato nel corso della manifestazione anche con una targa consegnata ai figli, ed altre tutte a beneficio del futuro del Concorso, col progetto condiviso da Amministrazione comunale e Pro Loco per organizzare in Biblioteca comunale nel corso dell’anno dei momenti di incontro tra appassionati di poesia dialettale e per realizzare la pubblicazione delle poesie premiate e segnalate del Concorso.
“Come nuova amministrazione comunale- ha esternato il sindaco Angelo Giuffrida –vogliamo mantenere l’impegno di essere vicini ai cittadini ed a tutte le associazioni presenti a Motta. Apprezziamo l’opera svolta sul territorio dalla Pro Loco e cercheremo di non far mancare collaborazione e sostegno alle sue meritorie iniziative”.
La giuria composta dalla presidentessa Antonella Dolei, dall’ex dirigente scolastico Simone Caruso (grande estimatore do zu Carmunu, ed in possesso di ampio materiale sul poeta mottese, in attesa da tempo di essere pubblicato), dal prof. Santo Privitera e dai poeti Nino Tomasello e Pippo Consoli, ha incoronato quest’anno questa triade: al primo posto Giuseppe Tomasello (da Biancavilla) con “Sonnu o rialtà”, al secondo Alfio Naso (da Belpasso) con “Lu tempu” ed al terzo Giuseppe Vultaggio (da Trapani) con “Ascutami ventu”. Nella Sezione “Segnalati”, la Giuria ha invece inserito Nello Sciuto (L’amuri è vita), Saverio Malgioglio (Quannu arriva la mé ura), Daniele Naso (Si persi lu veru trisoru), Luciano Gullotto (Ti circava), Mineo Palma Di Maio (Lu pianeta cerca aiutu), Beatrice Torrente (Cani abbannunatu), Santo Grasso (Vossia benedica). Segnalazione di merito, infine, per Valeria La Piana, autrice della toccante poesia “Me matri”.
Anche quest’anno la cerimonia conclusiva del concorso è stata preceduta, domenica 29 novembre, dalla deposizione di una corona d’alloro davanti al busto bronzeo (opera dello scultore mottese Benedetto Scalirò) del grande poeta locale nel viale a lui intitolato. A seguire, nel salone della Primaria del locale Comprensivo, la consegna dei premi ai segnalati e premiati del Concorso, presenti il sindaco Angelo Giuffrida, vicesindaco Nino Zuccarello, assessori Vito Caruso e Annalisa Puglisi, presidente del Consiglio comunale Anastasio Carrà, dirigente scolastico Daniela Di Piazza, componenti della giuria, microfono e conduzione affidati come ogni anno all’affabile presidente Maria Grazia Accordino, sostenuta dalla preziosa collaborazione di soci e volontari della Pro Loco.
Come negli anni passati l’omaggio alla grandezza dei versi do zu Carmunu è stato affidato agli alunni del locale Comprensivo, alternatisi sul palco per presentare prima u pueta da Motta e per declamare poi alcune sue poesie scelte per loro dalle docenti. Applausi, dunque, dal salone strapieno per Tatiana Zuppelli, Alessia Virgillito e Veronica D’Agata (Scuola Media, prof.ssa Agata Caruso), Roberto Mirabella, Carla Tomaselli, Alessio Lombardo e Noemi Massimino (Quinta A, docenti Grazia Rando e Tommasa Pellegrino), Federica Capizzi, Chiara Rapisarda, Elvira Privitera ed Anna Maria Santagati (Quinta B, docenti Domenica Cardile), Giuseppe Privitera, Giuseppe Calì, Rocco Consolo e Joama Bafalarab (Quinta C, docenti Anna Guglielmino e Brigida Privitera), Simone Pagliaro, Giuseppe Pesce, Clara Caudullo e Jacqueline Spampinato (Quinta D, docente Maria Grazia Platania), Francesco Blanco e Salvatore Pistone (Quinta E, docente Antonina Tomaselli).      

 
La Stirpe dei Viaggiatori - giovedì 26 novembre 2009

SECONDO VIAGGIO DEL CICLO “LA STIRPE DEI VIAGGIATORI”

VENERDI’ 4 DICEMBRE

 

L’iniziativa dell’assessorato comunale alla Cultura intitolata “La stirpe dei viaggiatori”, consistente nel far raccontare con semplicità e senza pretese enciclopediche il proprio viaggio a quanti hanno avuto la possibilità di fare quattro passi in qualsiasi angolo del nostro meraviglioso pianeta, proporrà venerdì 4 dicembre, dalle 18,30, nella Biblioteca comunale-vecchio mulino restaurato al n. 52 di via Roma, il viaggio di Pina e Nuccio Guarnera “La via della seta”, raccontato a mezzo di diapositive.

Un viaggio, quello di Pina e Nuccio, compiuto in 45 giorni tra luglio ed agosto 2001, “tra le immensità di una natura generosa…”, oggi tristemente a noi note per le ricorrenti cronache di guerra. “Da Peshawar, in Pakistan,- scrivono i due viaggiatori –introducendoci al confine con l’Afganistan, nella leggendaria valle del Kafiristan, percorrendo la mitica Karakorum higway, con i suoi passi di 5650 metri di altitudine all’ombra del Nanga Parbat e del Rakaposhi, e penetrando in Cina per vivere il noto mercato di Kashgar (Marco Polo ne parla nel Milione) fino a Golmud, la porta cinese per accedere in Tibet, passando dalle oasi carovaniere di Turfan e Dunhuang, con i loro enormi Buddha dentro le montagne, sino al ritorno frettoloso in Pakistan per andare fino in Nepal, da dove riprendere il volo per l’Italia”. 

 
9° Concorso poesia dialettale - giovedì 26 novembre 2009

DUMINICA 29 NOVEMBRI E CINCU DI POMERIGGIU NA SCUOLA ELEMENTARI CI SUNU I PREMI DO CONCORSU DI PUISIA DIALETTALI “CARMUNU CARUSU”

 

 

Signuri mei, scutati e sintiti, si potta a conoscenza di la cittadinanza ca duminica 29 novembri, e cincu di pomeriggiu, na Scuola elementari, ci sunu i premi ppi pueti mminatizzi (arruvaru 58 puisii) canu partecipatu o nonu concorsu di puisia dialettali ‘ntitulatu o nostru ranni pueta Carmunu Carusu (1840-1914), pueta di la Motta e forsi ‘ntisu. A festa di la puisia, ppi non fari perdiri u nostru linguaggiu e a nostra usanza,  l’ha organizzatu a Pro Locu da Motta, di la presidenti Maria Grazia Accordinu, ca pi valutari i pueti do concorsu ha chiamatu na gran giuria fummata da presidenti Antonella Dolei, da Simuni Carusu e Santu Privitera, e de pueti Ninu Tomasello e Pippu Consoli. Duranti la consegna de premi, amaturi do nostru sommu pueta e carusi di l’istitutu comprensivu recitinu puisii do zu Carmunu.

Tutti li partecipanti a la festa di la rima, e quattru do pomeriggiu, ci pottunu na curuna d’addauru na strata do zu Carmunu, unni ccè u so bustu di bronzu, criatu do nostru scultori muttusi Binidittu Scalirò.  

 
La Stirpe dei Viaggiatori - venerdì 13 novembre 2009
E' partita "La stirpe dei viaggiatori"

“VIAGGIO IN ETIOPIA”

Ha avuto inizio venerdì 6 novembre, nella Biblioteca comunale intitolata ad Angelo Emanuele (1877-1920, critico, novelliere, traduttore e poeta), il ciclo di incontri conviviali sul tema del “viaggio”, offerto alla cittadinanza dall’assessorato comunale alla Cultura, denominato “La stirpe dei viaggiatori” e rappresentato iconograficamente nel depliant pubblicitario con una immagine dal film “cult” Easy Rider (1969), capostipite della tendenza del film “on the road”, dove il viaggio diventa una metafora della vita, e le avventure sulla strada un’allegoria della ricerca di sé stesso da parte dell’uomo.
“L’iniziativa- ha spiegato in fase di presentazione del primo viaggio l’assessore al ramo Vito Caruso –consiste nel far raccontare senza pretese enciclopediche o accademiche ma con semplicità il proprio viaggio a chiunque sia disponibile a mettere a disposizione del prossimo la propria esperienza. Tra gli scopi collaterali degli incontri in Biblioteca- ha concluso l’assessore Caruso –far vivere e frequentare una struttura comunale dotata di molte potenzialità ed educare i fruitori al saper ascoltare ed intervenire in maniera disciplinata”.
Nella sala più grande al piano terra del vecchio mulino restaurato ed attrezzato a Biblioteca circa quaranta cittadini hanno seguito con vero trasporto venerdì 6 novembre il “Viaggio in Etiopia” raccontato da Pina e Nuccio Guarnera, viaggiatori simbolo e per antonomasia di Motta, invitati non a caso ad aprire “La stirpe dei viaggiatori”. Viaggiatori liberi, Pina e Nuccio, per i quali “viaggiare è stata da sempre la scelta prioritaria dinnanzi a tutti gli altri eventi normali della vita”. Viaggiatori liberi che “hanno reso e, nel contempo, vissuto il viaggiare come la fonte essenziale della loro conoscenza”. Viaggiatori che “all’andare liberi per il mondo hanno dedicato l’intera loro vita e desiderano propagare l’amore per la libertà e per il rispetto dell’umanità usando il veicolo del viaggiare in punta di piedi”.
A mezzo di 390 diapositive ed attraverso una mostra fotografica, allestita anche nella sala al primo piano del mulino, Pina e Nuccio con grande umiltà e sobrietà hanno raccontato il viaggio svolto in 35 giorni (settembre-ottobre 2003) all’insegna dell’avventura più completa.

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“Con mezzi locali fatiscenti- hanno raccontato Pina e Nuccio –abbiamo percorso più di 5000 chilometri per coprire l’intero territorio. Dal nord, conoscendo l’arte e la cultura locali amalgamate con l’antica religione cristiana copta sviluppatasi in chiese scavate nelle montagne (Lalibela, con la sua chiesa a croce, o Axun, con la sua misteriosa Arca dell’Alleanza), al sud, per andare verso il fiume Omo per conoscere da vicino il popolo dei Mussi, che vivono al confine con il Kenia, all’est, proprio al confine con la Somalia, per conoscere direttamente l’infelice realtà dei campi profughi e la meravigliosa cultura musulmana presente in quei luoghi da più di mille anni”.
Pur nella grande semplicità del loro racconto Pina e Nuccio non hanno nascosto il loro pensiero su quella parte di mondo visitata. “Un viaggio tra la gente- hanno commentato Pina e Nuccio –tra popoli sfruttati ed oppressi da secoli dall’ingordo occidente, che per rasserenare la propria coscienza invia aiuti umanitari che il più delle volte vanno dispersi tra le mani fameliche dei governanti locali. Ci ha colpito ed amareggiato soprattutto lo stato di prostrazione e rassegnazione della popolazione etiopica, che sapevamo invece essere orgogliosa e tra i pochi paesi dell’Africa ad aver saputo respingere il colonialismo”.
Nel momento conviviale della serata i presenti hanno potuto gustare anche un delizioso “viaggio” tra ciambella alla nutella e torrone.      

 
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4 novembre - giovedì 12 novembre 2009

Nutrita partecipazione alla manifestazione del "4 novembre"

 

Il Comune di Motta, in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra, ha organizzato anche quest’anno in maniera degna la manifestazione del “4 novembre”, anniversario della vittoria nella prima guerra mondiale, festa dell’unità nazionale e delle forze armate, nonché giorno della commemorazione dei caduti e dei dispersi in tutte le guerre.

Poco prima delle 18, dal Centro anziani in via Vittorio Emanuele, un piccolo corteo preceduto dal gonfalone e dalla corona d’alloro del Comune e dal cuscino dell’Associazione dei caduti e formato dalle varie rappresentanze dei partecipanti alla manifestazione si è portato nella vicina chiesa di S. Antonio di Padova per la Santa messa in memoria dei caduti concelebrata dai parroci Gaetano Sciuto, Salvatore Petrolo, Carmelo Testa e dal cappellano militare americano Alfonso Concha, ed animata dal coro della chiesa Madre, diretto dal maestro Orazio Renna.

Finita la Santa messa si è riformato di nuovo il corteo per il breve tragitto nella direzione del vicino monumento ai caduti (allegoria della Patria intesa come sacrificio e vittoria; opera dello scultore mottese Pasquale Platania, 1892-1965, affermatosi negli anni Venti del secolo scorso a Roma) per il seguito della manifestazione.

Grazie ai buoni uffici dell’amministrazione comunale, i numerosi cittadini e le varie rappresentanze dell’associazionismo locale presenti in piazza Umberto I hanno potuto notare con soddisfazione che il “4 novembre 2009” ha fatto probabilmente registrare la più grande partecipazione, nella storia della manifestazione a Motta, di delegazioni di Forze Armate, Corpi di polizia ed Associazioni combattentistiche.

Erano infatti presenti attorno al monumento qualche decina di marinai della Stazione aeronavale della Marina USA di Sigonella, guidati dal cappellano militare Alfonso Concha ed assistiti da operatori della Televisione e del Giornale della Base coordinati dal vicecapo Ufficio stampa Alberto Lunetta, e militari in divisa di 41° Stormo dell’Aeronautica militare di Sigonella, Capitaneria di Porto di Catania, Presidio Esercito di Catania, Arma dei Carabinieri, Comando provinciale Guardia di Finanza di Catania, Polizia di Stato di Catania, e rappresentanti con i labari di Federazione provinciale Istituto Nastro Azzurro, Associazione nazionale Artiglieri d’Italia Sezione di Catania,  Associazione nazionale Arma Cavalleria Sezione di Catania ed Associazione nazionale Paracadutisti d’Italia. Assenti per cause di forza maggiore, hanno inviato comunicazione di  partecipazione simbolica l’Associazione nazionale Carabinieri Sezione di Catania e l’Associazione nazionale Arditi d’Italia con telegramma del gen. Pier Paolo Silvestri. Erano inoltre presenti alcuni volontari del Raggruppamento provinciale Protezione civile Pantere Verdi di Catania, nonché gli assessori comunali, vari membri del Consiglio comunale, il comandante della Polizia municipale Giuseppe Caponnetto e della locale Stazione Carabinieri Giuseppe Virzì.

Con l’animazione musicale assicurata dall’Ensemble D’Annunzio, formazione di giovani musicisti espressa dalla Classe musicale del locale Istituto comprensivo, diretti dai maestri Davide Distefano, Nunziata Perdicaro, Alessandro Spinnicchia e Daniele Pidone, la cerimonia è proseguita con la deposizione della corona d’alloro del Comune, a cura del sindaco Angelo Giuffrida e del cappellano americano Alfonso Concha, e dei cuscini dell’Associazione dei caduti e dell’Amministrazione del Cimitero germanico di Motta. A seguire benedizione della corona, dei cuscini e dei presenti ad opera dei parroci partecipanti alla manifestazione.

Altri momenti toccanti in memoria dei caduti per la Patria, le note della “Leggenda del Piave”, il “Silenzio” eseguito sia dal giovane musicista dell’Ensemble D’Annunzio che dal cerimonial bulgarer della Nas di Sigonella Timothy Lumpkin, “L’alza bandiera”, “L’inno nazionale” cantato dalla piazza e dagli alunni delle Quinte A-B-D-E-F del Comprensivo, protagonisti subito dopo della recita di alcune poesie, preparate per tempo con il coordinamento delle docenti Domenica Cardile, Domenica D’Orto, Maria Galatà, Maria Grazia Platania, Tommasa Pellegrino, Grazia Rando ed Antonina Tomaselli.

Da Sara Nicotra “Epitaffio per un soldato caduto al momento della firma dell’armistizio”, Veronica Allia ed Alessia Rando hanno recitato “Al milite ignoto”, Samuel Bellia ha declamato “Non sei che una croce”, da Josephin Di Pietro e Jasmin Licciardello “Preghiera per un eroe”, da Elvira Privitera “Un giorno il sole”, Asmaa Guarnaomi in “Sogno di pace”, Christian Bruno e Giose Trefiletti in “Questo è pace” ed Alessio Lombardo in “La cosa più importante”.

Sono seguiti brevi interventi della presidente dell’Associazione dei caduti prof.ssa Maria Santagati, sul sacrificio anche in tempi recenti di nostri militari per difendere la pace e sull’attenzione doverosa della politica nei confronti delle giovani generazioni, del cappellano americano Alfonso Concha, per una preghiera a Dio a suffragio delle vittime delle guerre, dell’assessore Vito Caruso, per ricordare, nel giorno di festa delle Forze Armate, il sacrificio in tempo di pace del sottocapo di prima classe della Marina Simone Neri, perito nella recente alluvione di Messina dopo aver salvato otto vite, del sindaco Angelo Giuffrida, sui significati e sui valori profondi della manifestazione del 4 novembre, e della vicaria dell’Istituto comprensivo prof.ssa Tiziana Palmieri, sulla collaborazione dell’Istituzione scolastica in un evento che ogni anno tocca il cuore della comunità.

A chiusura della commemorazione il consueto momento simbolico e toccante dell’accensione del cero della pace ad opera di cinque ragazzi di Quinta muniti di rispettiva candelina e fascia con la scritta di uno dei cinque continenti del pianeta, a significare l’anelito di pace che si vorrebbe diffuso e stabile in tutta la terra.

Intervistato sia dagli operatori del Giornale che della Televisione della Nas di Sigonella, il sindaco Angelo Giuffrida è ritornato sui significati del “4 novembre”, sottolineando il grande contributo delle Forze Armate per la salvaguardia della pace, e il rapporto di amicizia che anche l’attuale amministrazione comunale vuole mantenere e rafforzare con la comunità della Nas di Sigonella. Davanti alla telecamera americana il primo cittadino ha tenuto a ringraziare, per la collaborazione per la riuscita della manifestazione, sia tutti i graditi ospiti esterni sia l’Associazione dei caduti e dispersi in guerra e il locale Istituto comprensivo.

 
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La Stirpe dei Viaggiatori - sabato 17 ottobre 2009
“Viaggiatori di tutto …il paese di Motta S.A. riunitevi”.

Con questo simbolico proclama prenderà il via venerdì 23 ottobre, nella Biblioteca comunale, al civico n. 52 di via Roma, con inizio alle 18,30, l’iniziativa dell’assessorato comunale alla Cultura denominata “La stirpe dei viaggiatori”, consistente nel far raccontare a chiunque lo voglia, senza alcuna pretesa di sfoggio di erudizione o sapere enciclopedico o accademico, la propria esperienza di viaggio in qualche parte del nostro meraviglioso pianeta.
Lo stesso primo incontro di venerdì 23, riunione per così dire d’apertura e di presentazione al pubblico della iniziativa nonché di confronto tra diversi tipi “del viaggiare”, sarà utile alla stesura di una scaletta di successivi appuntamenti di racconti di viaggio con ausilio di immagini nel corso del periodo autunnale-invernale.
Scopi collaterali, manifesti e dichiarati del ciclo che va ad aprirsi sono il far vivere e pulsare la Biblioteca comunale (seguendo le moderne linee guida che la vogliono aperta in orari comodi per i frequentatori, dunque soprattutto di pomeriggio o nelle domeniche, dotata di locali luminosi, simpatia e tecnologia a portata di mano), far incontrare le persone di tutte le età, educare all’ascolto degli altri ed al confronto disciplinato.
Vi aspettiamo, felici di accogliervi e di trascorrere assieme un’oretta di tempo auspicabilmente piacevole e gradita.   
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Incontro Con i Vertici della Base N.A.T.O. di Sigonella - mercoledì 16 settembre 2009
INCONTRO TRA NUOVA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E COMANDI ITALIANO ED AMERICANO DI SIGONELLA.

La nuova amministrazione comunale insediatasi dopo le comunali del giugno scorso ha incontrato lunedì pomeriggio i comandi italiano ed americano di Sigonella. Il Comune di Motta era rappresentato da sindaco Angelo Giuffrida, assessore Alfio Tripolone, presidente del Consiglio comunale Anastasio Carrà e comandante della Polizia municipale Giuseppe Caponnetto. Nell’incontro col capitano di vascello Thomas Quinn, comandante della Stazione aeronavale della Marina USA di Sigonella, insediamento ospitato da oltre 50 anni all’interno della base italiana 41° Stormo dell’Aeronautica militare, sotto il cui comando è posto l’intero agglomerato, sono stati sottolineati i rapporti di amicizia e di buon vicinato intrecciati da diversi decenni dalle due comunità e sono stati prospettati scenari positivi per l’incremento della presenza di personale americano nel territorio comunale. È stato inoltre ribadito, nel corso della gradevole conversazione, che la collaborazione tra le due comunità sarà ulteriormente caratterizzata da nuovi stretti legami in riferimento a diversi aspetti della vita sociale e culturale.
Nell’incontro della delegazione mottese con il colonnello Luca Tonello, comandante del 41° Stormo, è stata elogiata dall’alto ufficiale la comunità di Motta per la costante e costruttiva presenza nella base di Sigonella. Anche per il col. Tonello il territorio di Motta sarà tenuto in grande considerazione negli scenari di espansione della Base per ospitare personale Nato.
A conclusione dell’itinerario di incontri a Sigonella la rappresentanza dei vertici dell’ente locale ha visitato i locali della Compagnia dei Carabinieri di stanza a Sigonella, ed ha incontrato il nuovo comandante capitano Gaetano Birtolo ed il comandante del Nucleo operativo, luogotenente Annibale Lizzio, i quali hanno manifestato ampia disponibilità a collaborare con il Comune di Motta.     

 
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ETNAEXPO 2009 - mercoledì 9 settembre 2009

ANCHE IL COMUNE DI MOTTA S.A. AL BATTESIMO DI ETNAEXPO

 

Era presente pure il Comune di Motta Sant’Anastasia, con un proprio stand istituzionale, alla inaugurazione del nuovo centro fieristico Etnaexpo, realizzato nell’area di Etnapolis dall’azienda catanese “Italia grandi eventi” presieduta da Franco Carlino.

Con l’apertura della nuova struttura, integrata nel centro commerciale Etnapolis, allestita su una superficie di circa cinquemila metri quadrati e dotata di 72 stand di varie metrature e di una sala conferenze capace di ospitare fino a 200 posti a sedere, si è concretizzato un progetto che permetterà ad aziende pubbliche e private di proporre ogni genere di manifestazione fieristica contribuendo al rilancio economico del territorio.

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Nella manifestazione di apertura di Etnaexpo, denominata “Il territorio si presenta – Arte, Cultura, Tradizioni e Mestieri”, inaugurata venerdì 4 settembre dal ministro della Difesa Ignazio La Russa, protrattasi sino a domenica 6 settembre, e visitata da circa 25 mila persone, il Comune di Motta ha fatto bella figura, tra gli stand di una quindicina di comuni del circondario e dei Distretti della ceramica di Caltagirone e di S. Stefano di Calastra, grazie agli allestimenti forniti dai tre rioni mottesi, Maestri, Vecchia Matrice e Panzera, e dalla Pro Loco. A quest’ultima associazione va il ringraziamento dell’amministrazione comunale per aver assicurato nei due giorni e mezzo di apertura della Fiera il servizio di accoglienza dei visitatori nello stand del Comune, dotato pure di un computer che proiettava il dvd sulla “Festa ranni” 2007 di S. Anastasia.

Ai lati dello stand di Motta alcuni stand occupati da produttori locali aderenti alla manifestazione: Isfa Group (fiammiferi personalizzati ed olio extravergine), Sinatra cesti, Oleificio Peltom, Italcover (colorificio) ed Agri Rè Spampinato.       
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GEMELLI DIVERSI IN CONCERTO - martedì 8 settembre 2009
UN GRANDE EVENTO RIUSCITO “GEMELLI DIVERSI IN CONCERTO”

Un evento musicale di tale portata non si vedeva a Motta da un po’ di tempo. E’ andato tutto per il verso giusto domenica 6 settembre al concerto dei “Gemelli Diversi”, proposto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Angelo Giuffrida e finanziato dall’assessorato regionale ai Beni Culturali e Ambientali e P.I., con realizzazione a cura della ditta Tolomeo Spettacoli.
Un pubblico stimato in circa cinquemila unità, con larga presenza giovanile, visto il genere musicale (hip hop, rap, pop) proposto dai travolgenti artisti di origine milanese, ha visibilmente gradito la proposta. Immediate vicinanze del megapalco allestito in piazza Duca D’Aosta presidiate da ore da centinaia di fans dei “Gemelli Diversi”, che poi hanno cantato per tutta la serata i brani del famoso gruppo, caratterizzati da testi che raccontano con linguaggio crudo e vicino alla sensibilità giovanile di oggi varie storie di vita reale.

 
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Comunicato Stampa - martedì 1 settembre 2009
Primo Torneo di Beach Volley “Motta S. Anastasia”

ALLA SQUADRA “PRINCIULLA’” IL PRIMO TORNEO DI BEACH VOLLEY “MOTTA SANT’ANASTASIA”.

La formazione denominata “Princiullà”, composta da Anastasio e Giuseppe Carrà, Angela Iuculano, Giuseppe e Giulia Calanna, Patrizia Caruso e Robert Le Blanc, vincendo la finale di giovedì 10 settembre, nel cortile della Media locale, per tre a uno sulla squadra “Seven Eleven”, si è aggiudicata il primo Torneo di Beach Volley “Motta Sant’Anastasia, organizzato dalla A.S.D. Paternò Volley, in collaborazione con i referenti locali Giuseppe Carrà ed Antonio Caruso, col patrocinio dell’amministrazione comunale e con l’aiuto significativo dello sponsor Oikos.
Sempre giovedì 10 settembre, la finalina per il terzo e quarto posto ha visto prevalere la squadra dei “Warriors” sul “Crunch Team”. La premiazione effettuata a fine serata, alla presenza dell’assessore allo Sport Vito Caruso, del presidente del Consiglio comunale Anastasio Carrà e della dirigenza della A.S.D. Paternò Volley (presidente Antonino Zuccarello e responsabile tecnico Sgambellone) ha incoronato quale miglior giocatrice Patrizia Caruso, miglior giocatore Giuseppe Carrà, entrambi della squadra vincitrice. Coppa simpatia alla squadra “Unicolor volley Motta” e coppa squadra rivelazione alla formazione “All In”. Il torneo di beach volley, atteso a “gentile richiesta” da numerosi giovani mottesi, ha visto all’opera in circa 40 partite dal 29 agosto al 10 settembre ben 15 squadre per circa 90 atleti ed appassionati, ha dimostrato che c’è tanta fame di sport a Motta e che esiste un interessante movimento della pallavolo in paese, ed ha regalato ai protagonisti della manifestazione delle belle serate di sano agonismo e di divertimento.     

 
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Comunicato stampa - venerdì 21 agosto 2009
"GEMELLI DIVERSI"
in concerto a Motta Sant'Anastasia
Tra le iniziative promosse dall’assessorato regionale dei Beni Culturali ed Ambientali e della Pubblica Istruzione - Dipartimento regionale Beni Culturali Ambientali Educazione Permanente Architettura ed Arte Contemporanea, c’è un grande evento in programma a Motta Sant’Anastasia il 6 settembre, ore 21,30, in piazza Duca D’Aosta: “I Gemelli Diversi in concerto”, proposto dalla TOLOMEO Spettacoli s.r.l..
Il trentottenne Francesco Stranges, cantante, in arte Strano, il trentaseienne Alessandro Merli, dj, in arte THG, il trentasettenne Emanuele Busnaghi, in arte Thema e il trentenne Luca Aleotti, in arte Grido, entrambi rappers, fondano il gruppo nel 1998, fanno una musica che va dal hip hop al rap al pop, e nei testi descrivono con linguaggio forte e gergo giovanile la vita di tutti i giorni.
Sino ad oggi hanno proposto questi album: 4 x 4, Come piace a me, Fuego e Fuego 2, Reality Show, Boom!, Senza Fine Greatest Hits, e vari singoli di successo. Hanno esordito col notissimo “Un attimo ancora”, partecipato a varie edizioni del Festivalbar e di Sanremo. Altri brani noti al grande pubblico: “Mary”, “Tu no”, “Fotoricordo”, “Tu corri” e “Musica”. Nel 2005 e 2006 MTV affida loro la conduzione del programma PIMP MY WHEELS.    

 
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Comunicato Stampa - giovedì 20 agosto 2009
TERZO TROFEO PODISTICO SANT’ANASTASIA

Alla vigilia dei festeggiamenti 2009 in onore della patrona Sant’Anastasia (23-25 agosto), ha avuto luogo sabato 22 agosto dalle 17,30 il grande evento sportivo “Terzo Trofeo podistico Sant’Anastasia” con l’organizzazione della A.S. Atletica Dilett.ca Scuola Lentini, responsabile tecnico Basilio Furgone, delegato a Motta Antonio Recupero, e la compartecipazione del Comune di Motta.
Nel circuito cittadino con partenza ed arrivo in piazza Umberto, per via Vittorio Emanuele, Vittorio Veneto, Montalto, Vittorio Emanuele, della lunghezza di oltre un chilometro, da ripetere una volta per la non competitiva e la categoria cadetti, cinque volte per le donne (5.500 km) e nove volte gli uomini (9.900 km), si sono visti all’opera oltre ai migliori fondisti siciliani, atleti professionisti di valore, specialisti keniani e marocchini dominatori delle passate edizioni, e l’intramontabile campione mottese Salvatore Nicosia, detentore del titolo italiano cat. M40, autrore di una gara dignitosa e di un buon tredicesimo posto.
Da sottolineare che il percorso di quest’anno, risultato poi molto duro e selettivo soprattutto nel tratto in discesa, ha reso visita a un’area ai piedi della rocca di Motta, caratterizzata dalla rarità vulcanologica del “Neck” (condotto interno di lava solidificata di un cono eruttivo messo a nudo dell’erosione), che avrebbe un’età di 550 mila anni ed altri esemplari in Francia, Algeria e Stati Uniti, oggetto di recenti lavori di consolidamento suscettibili di ulteriori interventi migliorativi. Un circuito, dunque, che si è voluto stringere attorno al maggiore tesoro della comunità (la scalidda in pietra lavica, la rocca, il borgo antico con la torre normanna, dell’XI secolo, emblema di Motta e tre chiese), selezionato nel 2007 da una commissione nazionale Fidapa come “perla” del distretto Sicilia, davanti ad altre bellissime località isolane.
L’andamento della gara, fortemente voluta dall’amministrazione comunale, in testa il sindaco Angelo Giuffrida, l’assessore allo Sport Vito Caruso ed il presidente del Consiglio comunale Anastasio Carrà, e visibilmente gradita da una folta cornice di cittadini e di ospiti al seguito dei numerosi atleti, ha fatto già registrare al traguardo volante del terzo giro la triade di fondisti saliti poi sul podio della premiazione. Dominatore assoluto della serata e solitario vincitore del trofeo, il keniano Nelson Olempayie in 33’26” davanti al marocchino Bibi Hamad (33’51”) ed al palermitano Francesco Duca (34’). A seguire l’azzurrino ibleo Giovanni Fortino (34’22”) ed il nisseno Luigi La Bella (34’36”).  
In campo femminile vittoria della catanese Sofia Biancarosa davanti all’iblea Claudia Finielli. Terza Giusy Chiolo. Prova amatori all’etneo Giuseppe Fichera, mentre le gare giovanili sono state vinte da Valeria Finocchiaro, Roberta Di Grazia, Alice Leonardi, Veronica Sheril Pino, Giuseppe Crimi, Luca Grasso, Andrea Narzisi, Letizia Leonardi, Angelo Licciardello, Federica Pacetto e Michele Malvuccio.
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Comunicato Stampa - lunedì 17 agosto 2009
DUELLO INFINITO CON UN “EX AEQUO”
AL XIII PALIO DEI MARTINI

Non era mai accaduto, nelle dodici precedenti edizioni, che il Palio dei Martini (i due aragonesi Re di Sicilia dal 1391 al 1410) fosse aggiudicato non a un vincitore assoluto ma a due cavalieri “ex aequo”, duellanti infiniti in uno spareggio prolungato ed avvincente con ben quattro gare degli anelli e tre del giavellotto sul cinghiale finite in perfetta parità.
Sul podio più alto, dunque, domenica 16 agosto sera, in quella che può essere considerata l’edizione con più affluenza di pubblico organizzata nel viale Carmine Caruso dal rione Maestri nell’ambito delle proprie Feste medievali sostenute dal Comune, i cavalieri Salvatore Liistro, in rappresentanza del Comune di Floridia, ed Andrea Rotondo, quest’ultimo su una mula curiosamente galoppante, in rappresentanza di Pozzallo. Al giovane Rotondo la scultura equestre in bronzo creata dall’artista mottese Gianni Conte, consegnata dal neo sindaco di Motta dott. Angelo Giuffrida.
Al secondo posto Luca Zuccarello (Misterbianco), al terzo ex aequo Antonio Pizzo (Melilli) e Giuseppe Rotondo (Rosolini), al quarto ex aequo il portacolori di Motta Sant’Anastasia, il guerriero saraceno Paolo Sergi, e Paolo Sanalitro (Piazza Armerina). Piccola nota su questi ultimi due cavalieri, accomunati da un galoppo impetuoso e bello a vedersi, magari non portatore di precisione e punti per la classifica ma sicuramente sottolineato dagli applausi delle migliaia di spettatori assiepati sul tracciato della giostra cavalleresca. Insomma un’altra gara, quella di Sergi e Sanalitro.
Al quinto posto Rosario Brek (Modica), al sesto Francesco Musumeci (San Gregorio) ed al settimo Angelo Salice (Mascalucia). Dieci, dunque, i binomi che si sono disputati il XIII Palio dei Martini.
Da evidenziare, infine, il plauso dei responsabili del servizio veterinario A.S.L. al rione Maestri per il fatto di aver rispettato le norme di sicurezza per la salute e l’incolumità dei cavalli.

 
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comunicato stampa - giovedì 13 agosto 2009

Feste Medievali

Tornano a Motta dal 13 al 22 agosto le Feste medievali, giunte alla XIV edizione, nei tre rioni locali, Maestri, Vecchia Matrice e Panzera (quest’ultimo chiama la propria manifestazione “Borgo in festa”), sostenute dalla nuova amministrazione comunale del sindaco Angelo Giuffrida.
Come ogni anno, dall’imbrunire a notte fonda, è possibile imbattersi in giullari, armigeri, cortei storici, vari spettacoli di artisti di strada con riproposizione di miti e leggende, combattimenti e danze, e fermarsi nei punti di ristoro o nelle cene medievali.
All’animazione offerta dai figuranti e dagli sbandieratori e musici dei tre rioni si accompagna ogni sera quella proveniente dai gruppi ospiti. Nel dettaglio, l’offerta dei tre rioni.
Rione Maestri: ingresso nord del paese, tema di quest’anno “La Sicilia del Gran Conte Ruggero Il Malik”; domenica 16 agosto, ore 20, nel viale Carmine Caruso, XIII Palio dei Martini, giostra cavalleresca nelle tre prove Colpo al saracino, giavellotto sul cinghiale e gara degli anelli; sino al 22 agosto, ogni sera, combattimenti del gruppo Argo (Rep. Ceka), accampamento medievale del gruppo A.S.D. Societas Sancti Faustini, danze orientali a cura di Daniela Russo ed Andreana Spitaleri, Crispino il giullare, La Falconeria a cura del Centro rapaci Asif di Agatino Grillo, “Qua Lat” gruppo di tradizione popolare.
Rione Vecchia Matrice: zona castello normanno, tema “Miti e leggende”; dal 13 al 19 agosto; 14 agosto ore 23,30 “Una discesa agli Inferi”; 15, 16 e 19 agosto “Lu focu di lu mostru” sul mito di Tifeo; 15, 17 e 18 agosto Cena a corte su prenotazione (328-0317680); e ogni sera Farasibà percussionisti (Catania), Clamor et Gaudium, musica medievale (Udine), Compagnia de L’Ordallegri, artisti di strada (Mantova).
Rione Panzera: zona sud del paese, tema “Borgo in festa”; dal 17 al 21 agosto; ogni sera  mercatino dell’artigianato; Historie Antiquae, musica medievale (Marineo), Secoli Bui, musica e giocolieri (Catania), Batarnù, fuoco e giullari (Paternò), Angela, danze orientali. 
  
 
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Venerdì 31 Luglio 2009 Riduci
COMUNICATO STAMPA

L’hanno chiamata “PONT FEST”, la serata-ambiente in programma venerdì 31 nella zona Ponte, vale a dire nel luogo di maggiore ritrovo dei mottesi, ideata da un gruppo spontaneo di giovani universitari locali e non, per declinare attraverso varie forme di espressione artistica, culturale, musicale, un vero e proprio appello per il rispetto di un’area molto frequentata che spesso però presenta segni deplorevoli di degrado causati da pubblica trascuratezza e privata inciviltà.
L’iniziativa, firmata dal dott. Giuseppe Rapisarda, coadiuvato da Antonio Caruso, Nico Perroni e Danilo Festa, è stata subito sposata dalla nuova amministrazione comunale del sindaco Angelo Giuffrida e supportata con una serie di servizi di base necessari alla sua realizzazione, a cominciare da altri cestini rifiuti, pulizia della zona sottostante il “Ponte” e ripristino delle fioriere collocate lungo la passeggiata con palme nane.
Nella nutrita scaletta, pensata sia per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente che per coinvolgere un gruppo eterogeneo di giovani nella costruzione di un evento variegato, momenti di arte (estemporanea di pittura, abbellimento decorativo di alcuni cestini in ferro, mostra fotografica in tema, writers con bomboletta spray su pannelli, esposizione di manufatti artistici) e spazio cultura-ambiente (analisi urbanistica del Prg, reazioni chimiche attrattive, ricostruzione di un ambiente sabbioso con relativa flora e fauna, rischio igienico-sanitario da accumulo di rifiuti, panoramica sul ciclo dei rifiuti).
Dalle 22, luci sul palcoscenico con alcuni balletti (classico e moderno) del Centro Danza della prof.ssa Antonella Bruno, musica dal vivo con Fabio Agosta e Mariangela Bellia, accompagnati da una piccola orchestra, momenti di teatro con l’attore Lino de Motta e Luisa Ippodrino, recita di poesie.
Hanno infine assicurato un significativo apporto alla manifestazione con stand divulgativi le associazioni Greenpeace, l’Ecoteca della Bios e ViviSimeto.    


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